Fine Art

Cicoria Extra C. Beriot — Storia e analisi

Ciò che colpisce subito in Chicorée Extra C. Beriot di Leonetto Cappiello è l'esuberanza della sua figura centrale: una donna con una gonna rossa che vortica, la sua camicia bianca e il suo cappello giallo sole brillano contro un verde lussureggiante, quasi fantasioso. Avanza con un cesto di fiori in una mano e una latta di cicoria nell'altra, il suo viso animato da un ampio e invitante sorriso.

L'arco del suo movimento, ripreso dal movimento della sua gonna e dalla vivace dispersione di fiori ai suoi piedi, attira lo spettatore nella scena. Ogni dettaglio ha uno scopo: l'etichetta del prodotto brillante, la posa energica, il giardino traboccante di colori, tutto progettato per far sembrare la cicoria pubblicizzata così viva e fresca come la primavera stessa. Creata nel 1911, quest'opera appartiene all'età d'oro del manifesto pubblicitario francese, un genere che ha trasformato le strade delle città in gallerie all'aperto. L'artista, Leonetto Cappiello, è stato celebrato per il suo approccio audace e giocoso, trasformando prodotti quotidiani in personaggi indimenticabili.

Commissionati da aziende desiderose di distinguersi in un mercato affollato, tali manifesti venivano stampati in grande quantità e esposti in centri urbani affollati. Questo particolare esempio, conservato oggi nella Bibliothèque nationale de France, offre uno sguardo vivido sull'ottimismo e sullo stile dell'arte commerciale dei primi del Novecento. Lascia che il tuo sguardo si fermi sul passo sicuro e sulla palette radiante: qui, modernità e piacere camminano mano nella mano.

Altre opere di Leonetto Cappiello

Più arte di Scena di genere