Fiamma — Storia e analisi
Motivi delicati di ragnatela e fiori di glicine pendenti decorano il kimono fluente della figura rappresentata in Fiamma, un rotolo appeso del 1918 di Uemura Shōen. Il soggetto è presentato in una posa a tre quarti contro uno sfondo spoglio, i suoi lunghi capelli neri che cadono in avanti mentre abbassa la testa, la mano destra sollevata delicatamente verso le labbra. Sfumature sottili di inchiostro e colori contenuti definiscono i contorni morbidi del suo viso e del suo abito, mentre linee finemente tracciate articolano i complessi motivi della sua tunica. Fiamma è stata creata con inchiostro e colore su seta, misurando 191 per 92 centimetri.
Quest'opera appartiene a un periodo dell'inizio del XX secolo in Giappone, quando Uemura Shōen era celebrata per i suoi dipinti di donne, fondendo tecniche giapponesi tradizionali con una sensibilità moderna. Il formato del rotolo appeso e l'attenzione ai dettagli tessili riflettono convenzioni consolidate del bijinga (immagini di donne belle), un genere che fiorì nella pittura e nella stampa giapponese. Questo dipinto fa parte della collezione del Museo nazionale di Tokyo.






