Visione di san Girolamo — Storia e analisi
Visione di san Girolamo è stata dipinta da Parmigianino tra il 1526 e il 1527, durante la sua precoce maturità come artista nel Rinascimento italiano. Il dipinto è realizzato a olio su tavola ed è un esempio significativo dello stile dell'artista in un periodo in cui era attivo a Parma e Roma. Quest'opera è associata al periodo in cui Parmigianino stava sviluppando le sue distintive forme allungate e composizioni raffinate. La composizione è divisa in due registri.
Sopra, la Madonna è seduta su una nuvola, tenendo in braccio il Bambino Cristo, entrambi con aureole, circondati da un'aura luminosa. La metà inferiore mostra due santi: un giovane e muscoloso san Giovanni Battista, vestito di una pelle di cammello e con il dito rivolto verso l'alto, e un anziano san Girolamo, addormentato a terra avvolto in un drappo rosso. Le figure sono rese con forme lisce e idealizzate, e l'uso della luce enfatizza la presenza divina della Madonna e del Bambino, in contrasto con i toni più scuri e terrosi dei santi sottostanti. Questo dipinto è conservato nella collezione della National Gallery di Londra.
Probabilmente fu commissionato per una cappella o chiesa privata, riflettendo le pratiche devozionali dell'Italia all'inizio del XVI secolo. Visione di san Girolamo è stata riconosciuta come un'opera chiave nel catalogo di Parmigianino ed è stata esposta come esempio dell'approccio innovativo dell'artista ai temi religiosi durante l'Alto Rinascimento.









