Autoritratto con berretto e colletto alzato — Storia e analisi
Rembrandt è seduto di profilo verso sinistra, il suo volto illuminato da una forte luce proveniente dall'angolo in alto a destra, che rivela la texture della sua pelle invecchiata e le imperfezioni sulla guancia e sull'orecchio destro. Indossa un grande berretto nero e un mantello di pelliccia, con le mani intrecciate in grembo, e il colletto alto del suo cappotto incornicia il suo viso, nascondendo le sue guance. La composizione utilizza una palette contenuta di marroni e grigi, con tocchi di rosso dietro di lui e in basso a sinistra, che possono indicare il retro della sua sedia e una tovaglia.
Dipinto nel 1659, questo è uno dei più di 40 autoritratti che Rembrandt ha creato, e mostra l'artista in una posa che ricorda opere precedenti influenzate da Raffaello e Tiziano. Un tempo di proprietà di Andrew W. Mellon, il dipinto fa parte della collezione della National Gallery of Art dal 1937.
Questo autoritratto è uno dei soli due in cui Rembrandt si gira verso sinistra, mostrando di più il lato destro del suo viso, una variazione dal suo approccio abituale.
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