Farfalla gialla — Storia e analisi
Una singola farfalla comanda il campo vuoto, le sue ali che si dispiegano in un'esplosione di giallo, verde e cremisi. L'occhio si posa prima sui rossi saturi in cima, che sembrano pulsare verso l'esterno, prima di essere attratto verso il basso attraverso i gialli fumosi e nei verdi profondi, quasi minerali, alla base di ogni ala. La vernice, stesa in veli fluidi, quasi marmorizzati, crea una sensazione di movimento e fragilità: ogni colore si fonde nel successivo, come se la farfalla potesse volare via dalla pagina.
La firma dell'artista, audacemente inscritta a sinistra, trasforma la composizione in immagine e dichiarazione, come a dire: ecco un momento catturato, vivido ed effimero. Creato intorno al 1890, quest'opera appartiene a un periodo in cui artisti e naturalisti erano affascinati dalla bellezza e dalla varietà del mondo naturale. Albert Bierstadt è meglio conosciuto per i suoi grandiosi paesaggi, ma qui si rivolge a un soggetto al contempo intimo e universale, riecheggiando una fascinazione della fine del XIX secolo per catalogare e celebrare le meraviglie della natura. Il pezzo risiede ora nella Yale University Art Gallery, un promemoria che anche in un'epoca di tele monumentali, i soggetti più piccoli potevano catturare attenzione e meraviglia.
Si è portati a riflettere sul delicato equilibrio tra artifizio e osservazione, e a meravigliarsi di come una semplice farfalla possa portare il peso della curiosità di un'intera era.
Altre opere di Albert Bierstadt

Una tempesta nelle Montagne Rocciose, Mt. Rosalie
Albert Bierstadt

Le Montagne Rocciose, il Picco di Lander
Albert Bierstadt

Niagara dal lato americano
Albert Bierstadt

Montagne Rocciose, Picco di Lander
Albert Bierstadt

Valle di Yosemite
Albert Bierstadt

Valle di Yosemite, California
Albert Bierstadt

Montagne Rocciose, "Pico di Lander"
Albert Bierstadt

Pico Laramie
Albert Bierstadt

Cascate del Nevada, Yosemite
Albert Bierstadt

Cascate di Yellowstone
Albert Bierstadt






