Fine Art

Relskyr Vodka — Storia e analisi

Un vortice di verde smeraldo salta fuori dall'oscurità, avvolto attorno a una bottiglia che sembra quasi danzare in aria. L'occhio è catturato prima dall'etichetta luminosa della bottiglia, Relskyr Vodka, che brilla come un faro contro lo sfondo inchiostrato. Intorno a essa, una figura in un vivace costume verde—parte giullare, parte spirito—apre le braccia, come se stesse evocando la bottiglia con un gesto teatrale.

Il gesto esagerato, le linee sinuose e i colori audaci e semplificati sono tutti segni distintivi di Leonetto Cappiello, l'artista di manifesti nato in Italia che ha rivoluzionato la pubblicità all'inizio del XX secolo. Qui, ogni dettaglio è progettato per avere un impatto: i capelli selvaggi della figura e la sua espressione gioiosa promettono festeggiamenti, mentre l'inclinazione della bottiglia e il movimento dinamico del mantello verde attirano lo sguardo dello spettatore verso l'alto, come se li invitassero a unirsi alla celebrazione. Questo manifesto appartiene all'età d'oro della pubblicità francese, quando le strade di Parigi erano fiancheggiate da immagini così vivaci, ognuna in competizione per attirare l'attenzione dei passanti. Nel 1911, quando quest'opera è stata creata, i manifesti litografici erano il mezzo all'avanguardia per vendere di tutto, dagli aperitivi alle automobili.

Cappiello era tra i designer più ricercati, noto per la sua capacità di distillare un marchio in un'unica immagine indimenticabile. Commissionati da aziende di bevande e stampati da aziende come Vercasson, questi manifesti erano sia strumenti commerciali che opere d'arte pubblica. Oggi, mentre riposa nella collezione della Bibliothèque nationale de France, Relskyr Vodka si erge come un testimone vivace di un mondo in cui arte e commercio danzavano insieme sui boulevard—la sua energia è contagiosa ora quanto lo era oltre un secolo fa.

Altre opere di Leonetto Cappiello

Più arte di Figurativo