Venere, Cupido, Follia e Tempo — Storia e analisi
Una donna nuda con una piccola corona è inginocchiata al centro, baciando un ragazzo alato nudo mentre solleva una freccia con una mano e tiene una mela dorata con l'altra. Un bambino che ride a destra sta per lanciare petali di rosa, e dietro di loro, un uomo anziano con una lunga barba si allunga per tirare una tenda blu. Maschere giacciono ai suoi piedi, e una figura urlante si tiene la testa a sinistra. La National Gallery afferma che Bronzino ha dipinto l'allegoria intorno al 1545, probabilmente come regalo di Cosimo I de' Medici, il sovrano di Firenze, al re Francesco I di Francia, sebbene non ci sia alcun documento che ne attesti la presenza nella collezione reale francese.
Le figure sono interpretate come Piacere, Frode, Gelosia e Padre Tempo, e il significato non è del tutto certo. Il museo pensa che sia l'immagine descritta da Giorgio Vasari nel 1568 come di bellezza singolare e inviata al re Francesco. La figura urlante è stata letta come Sofferenza, Gelosia o Sifilide, ma il museo osserva che un riferimento così esplicito sarebbe stato inappropriato in un'immagine per il re francese. È stata acquistata con la collezione Beaucousin a Parigi nel 1860.
Si trova alla National Gallery di Londra.
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