Perseo e Andromeda — Storia e analisi
Una donna nuda è incatenata a un affioramento roccioso a sinistra, il suo corpo si torce lontano dal mostro marino che emerge dalle acque sottostanti, mentre un Perseo alato scende dall'alto, con la spada alzata per colpire. Il dramma si svolge contro un cielo nuvoloso, con il mantello rosso di Perseo che sventola e il mare turbolento che si agita attorno alla creatura oscura e ferita. Questa scena proviene dalle Metamorfosi di Ovidio, dove Perseo arriva per salvare Andromeda, che è stata offerta in sacrificio a un mostro marino inviato da Poseidone o Zeus in vendetta per la vanità di sua madre.
Tiziano dipinse quest'opera negli anni '50 del '500 come parte della sua serie 'poesie' per il re Filippo II di Spagna, scegliendo soggetti dalla mitologia classica che permettevano la rappresentazione di nudi femminili. Studi tecnici hanno rivelato che la composizione ha subito molti cambiamenti mentre Tiziano lavorava, e la tela ha subito danni ed è stata ridotta su tutti i lati dalla sua creazione a Venezia. Andromeda si trova tra conchiglie e coralli, dettagli che risuonano con il testo di Ovidio, sebbene l'origine del corallo nel mito si verifichi più avanti nella storia.
Dopo essere stata dipinta a Venezia, il dipinto ha viaggiato attraverso il Belgio, la Spagna, l'Italia, l'Inghilterra e la Francia prima di tornare in Inghilterra. La serie poesie segna un momento in cui Tiziano interpreta temi mitologici con una libertà senza precedenti, traendo ispirazione da fonti sia letterarie che visive.
Altre opere di Titian

Madonna e Bambino in un Paesaggio con Tobia e l'Angelo
Titian

Ritratto di un uomo
Titian

Ritratto di Guidobaldo II della Rovere, Duca di Urbino
Titian

Tizio
Titian

La caduta dell'uomo
Titian

Ritratto di Isabella di Portogallo
Titian

Ritratto di Jacopo Sannazaro
Titian

Ritratto del re Filippo II di Spagna
Titian

Ritratto di Filippo II di Spagna
Titian

Flora
Titian






