Fine Art

L'uomo con un piede nel fianco — Storia e analisi

Un uomo si accascia mollemente su una panchina di legno, il suo viso contorto verso l'alto in una maschera di agonia o liberazione, mentre un piede sporge grottescamente dal suo lato esposto. Le linee incise nella lastra da José Guadalupe Posada sono crude e dirette, ogni tratto e ombra enfatizzano la protuberanza innaturale e la flaccidità degli arti. La palette in bianco e nero della stampa intensifica la sensazione di qualcosa di inquietante: un corpo sia familiare che impossibile.

L'occhio dello spettatore è attratto prima dalla ferita, poi dal piede strano e infine dal volto dell'uomo, dove la bocca è aperta, forse a metà di un urlo o nel silenzio finale. Non c'è sfondo a smussare la scena; il focus è assoluto, l'atmosfera è sia clinica che surreale. Opere come questa, create in Messico tra circa il 1880 e il 1910, appartengono a un mondo di stampe popolari che prosperavano nel sensazionale, nel bizzarro e nel macabro. Posada divenne famoso per i suoi manifesti: stampe economiche e ampiamente diffuse che commentavano notizie, crimini e curiosità, spesso con un tocco satirico.

Queste immagini venivano vendute nei mercati e agli angoli delle strade, destinate a catturare l'attenzione e provocare una reazione. Il Metropolitan Museum of Art ora conserva questa stampa come parte della sua collezione di accesso aperto, anche se la storia ha mantenuto poche tracce del suo contesto originale o del suo pubblico. Ciò che rimane è lo shock dell'immagine stessa, sfidandoci a guardare più da vicino e a chiederci sulle strane storie che un tempo lampeggiavano attraverso le strade del Messico all'inizio del secolo.

Altre opere di José Guadalupe Posada

Più arte di Figurativo