I topi seppelliscono il gatto — Storia e analisi
I topi seppelliscono il gatto è un'incisione su legno russa dei primi del XVIII secolo, nota come lubok, di un artista sconosciuto. La stampa risale a circa il 1725 e presenta una trama satirica popolare della tradizione folcloristica russa. La composizione è divisa in due pannelli, ognuno densamente popolato da topi antropomorfi che svolgono i ruoli di portatori, musicisti e lutto in un finto corteo funebre per un gatto.
L'immagine presenta numerosi topi impegnati in varie attività: alcuni tirano un carretto che trasporta il corpo del gatto, altri suonano strumenti musicali e alcuni sono mostrati mentre portano striscioni o guidano il corteo. Il gatto, rappresentato sdraiato sulla schiena con le zampe in su, è la figura centrale, mentre i topi circostanti sono resi in uno stile semplificato, quasi da cartone animato, tipico delle stampe lubok. La palette è dominata da nero, giallo e rosso, con contorni forti e aree di colore piatte.
Testo russo è intercalato nell'immagine, inclusa una didascalia sopra il gatto che parodia i titoli degli zar russi:
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