Cristo che lascia il Tribunale — Storia e analisi
Gesù Cristo, avvolto in bianco e coronato di spine, scende una scalinata di pietra al centro di una vasta e affollata scena, circondato da soldati e spettatori stretti l'uno contro l'altro ai lati. Una pesante croce di legno giace ai suoi piedi, mentre i gesti della folla—alcuni indietreggiando, altri deridendo o allungando le mani—creano un senso di tumulto e attesa attorno al suo sguardo calmo e rivolto in avanti. Gustave Doré iniziò a lavorare a questa monumentale rappresentazione di Cristo che lascia il pretorio nel 1867, completandola dopo cinque anni interrotti dall'assedio di Parigi e dalla Comune.
Il dipinto fu mostrato per la prima volta a Londra nella Doré Gallery, fondata dai mecenati inglesi dell'artista per esporre le sue opere religiose, e divenne rapidamente la sua tela più celebrata. Cristo che lascia il tribunale segna il culmine dell'ambizione di Doré come pittore, concepito nel suo più grande studio parigino e successivamente riconosciuto come il risultato definitorio della sua carriera.
Altre opere di Gustave Doré

Il Diluvio
Gustave Doré

L'Empireo (Paradiso, Canto 31)
Gustave Doré

Caronte (Inferno, Canto 3)
Gustave Doré

Sopra Londra in Treno
Gustave Doré

Lucifero, Re dell'Inferno
Gustave Doré

Don Chisciotte nella Sua Biblioteca
Gustave Doré

La Creazione della Luce
Gustave Doré

L'Albatros (La Rima del Marinaio Antico)
Gustave Doré

'Ahimè!' rispose Sancho, 'L'ho trovato in camicia, magro, pallido e quasi affamato, sospirando per la sua Dama Dulcinea' da Don Chisciotte
Gustave Doré

L'Ingresso di Cristo a Gerusalemme
Gustave Doré






