Fine Art

Guidando un sillar — Storia e analisi

Guidare un blocco di pietra è uno dei rari scorci sul lavoro quotidiano che ha costruito i palazzi reali spagnoli, creato da Francisco de Goya nel 1786 come parte di una serie di cartoni per arazzi per la Reale Fabbrica di Arazzi di Santa Bárbara. Invece di miti o svaghi di corte, Goya ha rivolto la sua attenzione ai lavoratori anonimi la cui forza e coordinazione hanno plasmato le pietre della nuova Spagna borbonica. Questo focus sulla dignità del lavoro era insolito per le commissioni reali dell'epoca e segna un punto di svolta nella carriera di Goya verso un'osservazione più diretta della vita.

Il momento scelto da Goya è teso di sforzo: un gruppo di operai, con i muscoli tesi, colloca un massiccio blocco di pietra al suo posto con mazze di legno e corde. I loro volti sono concentrati, il sudore brilla, mentre il blocco avanza lentamente, una testimonianza sia della cooperazione umana che delle esigenze fisiche della costruzione. L'inclinazione diagonale degli strumenti e il gioco di ombre sui corpi degli uomini attirano lo sguardo verso il centro, dove la pietra incontra la carne e la volontà.

A differenza delle scene di corte di Velázquez o dei lavori mitici di Rubens, la composizione di Goya è cruda e immediata, collocando lo spettatore tra gli stessi lavoratori. Commissionato dal futuro re Carlo IV, questo cartone era destinato a decorare il palazzo reale di El Escorial, celebrando non solo la grandezza della monarchia, ma anche il lavoro dietro le sue mura. I cartoni originali per arazzi, incluso Guidare un blocco di pietra, sono rimasti nelle collezioni reali e ora sono ospitati nel Museo del Prado.

Sebbene il mezzo esatto di quest'opera sia incerto — probabilmente olio su tela, come molti cartoni della serie — essa si erge come un esempio chiave del primo interesse di Goya per temi sociali, preannunciando lo sguardo critico che avrebbe definito le sue opere successive e più oscure.

Altre opere di Francisco de Goya

Più arte di Scena di genere