I Favoriti dell'Imperatore Onorio — Storia e analisi
Un giovane in ricchi e scuri abiti siede accasciato su un trono, assorbito nel nutrire piccioni e tortore che si raggruppano ai suoi piedi e sulle sue ginocchia, mentre un gruppo di uomini in vesti chiare si inchina e gesticola da lontano, con la loro attenzione chiaramente fissa su di lui ma incapaci di attirare il suo sguardo. La composizione divide la scena: l'imperatore e i suoi uccelli sono separati dai colori profondi del suo abbigliamento e del tappeto, mentre i funzionari e un assistente, vestiti con toni più chiari, rimangono separati sul pavimento di marmo decorato. John William Waterhouse completò I Favoriti dell'Imperatore Onorio nel 1883, rappresentando l'imperatore romano occidentale Onorio, che divenne sovrano da bambino e fu ricordato in seguito per la sua negligenza negli affari di stato.
Secondo la storia citata da Waterhouse, Onorio era così assorbito nei suoi uccelli che, quando gli fu detto che Roma era caduta, pensò inizialmente che la notizia si riferisse a un amato pollo chiamato 'Roma', un'aneddoto menzionato da Procopio. Quest'opera appartiene al movimento della Fratellanza Preraffaellita, i cui artisti esploravano spesso temi storici e letterari con vividi dettagli e chiarezza narrativa.
Altre opere di John William Waterhouse

'Sono mezzo malata di ombre,' disse la Dama di Shalott
John William Waterhouse

La Dama di Shalott
John William Waterhouse

Boreas
John William Waterhouse

Un'Offerta Romana
John William Waterhouse

Ilas e le Ninfe
John William Waterhouse

Ninfe che Trovano la Testa di Orfeo
John William Waterhouse

La Sfera di Cristallo
John William Waterhouse

Il Salvataggio
John William Waterhouse

La Sirena, 1900
John William Waterhouse

L'Anima della Rosa
John William Waterhouse






