Corrente artistica · 1848–fine Ottocento · Gran Bretagna
Preraffaelliti: quadri e pittori preraffaelliti
I Preraffaelliti sono una corrente artistica nata a Londra nel 1848, quando i giovani pittori William Holman Hunt, John Everett Millais e Dante Gabriel Rossetti, figlio dell'esule italiano Gabriele Rossetti, fondarono la Confraternita dei Preraffaelliti per dipingere soggetti seri con il dettaglio nitido e i colori brillanti che ammiravano nell'arte prima di Raffaello. I pittori preraffaelliti dipinsero storie della Bibbia, poesie e scene di vita moderna fedelmente dal vero, spesso all'aperto, e scandalizzarono critici come Charles Dickens. La Confraternita si sciolse nei primi anni Cinquanta, ma una seconda fase ispirata da Rossetti, con seguaci come Edward Burne-Jones, portò il preraffaellismo fino agli anni Novanta.
Nei quadri preraffaelliti, donne ed eroine della poesia e della leggenda sono spesso al centro della scena. Ofelia di Millais mostra anche il loro metodo: il pittore dipinse la riva foglia per foglia, per molti mesi, lungo il fiume Hogsmill nel Surrey, e solo dopo Ofelia che annega, per cui Elizabeth Siddal posò in una vasca piena d'acqua nel suo studio.
Qui sotto trovi 224 quadri e opere dei Preraffaelliti, tutti di pubblico dominio e da scaricare gratis.
Selezione e testi di Pavel MazuelasAggiornato il 5 novembre 2026
Fa parte di Correnti artistiche e stili pittorici: la linea del tempo dal Gotico a oggiVedi anche: Romanticismo, Simbolismo, Pittura vittoriana
Tutti i quadri e le opere dei Preraffaelliti
Miti e leggende, figure, scene di genere, paesaggi e ritratti. Tutto di pubblico dominio, da scaricare gratis.
Quadri preraffaelliti famosi
I quadri preraffaelliti più conosciuti, da «Ofelia» alla «Signora di Shalott». Clicca su un quadro per vederlo da vicino e scaricarlo gratis.
OfeliaJohn Everett Millais
Ila e le ninfeJohn William Waterhouse
La signora di ShalottJohn William Waterhouse
Eco e NarcisoJohn William Waterhouse
La ragazza ciecaJohn Everett Millais
Cristo nella casa dei genitoriJohn Everett Millais
La luce del mondoWilliam Holman Hunt
L'ultimo sguardo all'InghilterraFord Madox Brown
La seduzione di MerlinoEdward Burne-Jones
Beata BeatrixDante Gabriel Rossetti
ProserpinaDante Gabriel Rossetti
Il risveglio della coscienzaWilliam Holman Hunt
Pittori preraffaelliti
Dieci pittori preraffaelliti, dai tre fondatori della Confraternita ai seguaci che lavorarono fino agli anni Dieci del Novecento. Ogni link apre tutti i loro quadri.
Dante Gabriel Rossetti1828–1882. Poeta e pittore, con Hunt e Millais uno dei principali membri della Confraternita; la Tate attribuisce alla sua opera la seconda fase del movimento, dal 1860 circa, e il suo contributo al Simbolismo.
John Everett Millais1829–1896. A 11 anni fu il più giovane allievo di sempre della Royal Academy, a 19 fu tra i fondatori della Confraternita, e in seguito dipinse «Ofelia»; l'Auckland Art Gallery dice che divenne uno dei pittori preferiti dell'età vittoriana.
William Holman Hunt1827–1910. Membro fondatore e pittore di soggetti religiosi, fece quattro viaggi in Terra Santa, notano gli Harvard Art Museums; l'Art Institute of Chicago dice che voleva dipingere i soggetti biblici con esattezza archeologica, studiando i luoghi dal vero.
Ford Madox Brown1821–1893. Mai membro della Confraternita ma, notano gli Harvard Art Museums, strettamente legato a essa; la Tate definisce polemico il suo «Lavoro», dipinto nel 1852–1865.
Arthur Hughes1832–1915. Espose «La bella Rosamunda» alla mostra preraffaellita di Londra del 1857; il suo «Amore d'aprile» fu acquistato da William Morris, dice la Tate.
Edward Burne-Jones1833–1898. Uno degli ultimi preraffaelliti, nelle parole della Tate, diede vita a mondi immaginari in quadri, vetrate e arazzi; con «Il re Cophetua e la giovane mendicante» fu visto in Europa come il principale simbolista della sua generazione.
John William Waterhouse1849–1917. Nato un anno dopo la fondazione della Confraternita, dipinse miti greci e «La signora di Shalott» di Tennyson con quelli che la Tate chiama «i consueti indizi preraffaelliti».
Evelyn De Morgan1855–1919. Usò temi ed espedienti medievali resi popolari dai Preraffaelliti, dice la De Morgan Foundation, per allegorie del cammino dell'anima verso l'illuminazione.
Frederick Sandys1829–1904. Nato a Norwich; il Delaware Art Museum loda il suo «impegno nel gusto preraffaellita per il dettaglio», e la sua «Medea» suscitò un acceso dibattito quando la Royal Academy la rifiutò.
John Brett1831–1902. Pittore di rocce e coste; la Walker Art Gallery di Liverpool dice che il suo «Spaccapietre» riflette l'ideale ruskiniano della fedeltà alla natura, e Ruskin scrisse che per precisione andava oltre tutto ciò che i Preraffaelliti avevano fatto fino ad allora.
Le donne nei quadri preraffaelliti
Molti quadri preraffaelliti ruotano intorno a una donna, e la guida della Tate per i ragazzi ricorda l'ideale dei pittori: pelle chiara e lunghi capelli rossi. Alcune sono eroine di poesie e leggende; altre sono la femme fatale, la donna pericolosa, un soggetto che secondo gli Harvard Art Museums fiorì nell'Ottocento.
Quadri di John William Waterhouse
Waterhouse, nato nel 1849, riprese i soggetti preraffaelliti una generazione dopo la Confraternita: miti greci come «Ila e le ninfe» ed «Eco e Narciso» e «La signora di Shalott» di Tennyson, dipinti con quelli che la Tate chiama «i consueti indizi preraffaelliti». Qui sotto, altri suoi quadri della nostra raccolta.
Quadri di Evelyn De Morgan
De Morgan riprese temi ed espedienti medievali resi popolari dai Preraffaelliti, dice la De Morgan Foundation, ma molti suoi quadri sono allegorie del cammino dell'anima verso l'illuminazione. Dipinse «Flora» interamente a Firenze, ispirandosi alla «Primavera» di Botticelli.
Caratteristiche della pittura preraffaellita

Fedeltà alla natura
Ogni foglia della riva fu dipinta all'aperto: Millais passò mesi lungo il fiume Hogsmill prima di dipingere Ofelia nel suo studio. La Tate nota che lui e i suoi amici preraffaelliti finivano i quadri all'aperto, cosa insolita per l'epoca.
Ofelia, John Everett Millais

Colori brillanti su fondo bianco
L'abito viola risplende perché i Preraffaelliti dipingevano su un fondo bianco invece che sul consueto fondo a mezzatinta, con colori puri anziché mescolati sulla tavolozza, spiega la Tate. La National Gallery di Londra elenca tra i loro tratti comuni i colori brillanti stesi su un fondo bianco ancora umido.
Amore d'aprile, Arthur Hughes

Tutto a fuoco
L'edera, la corteccia e il pelo del cane sono nitidi quanto i volti: Hughes dipinse il bosco all'aperto nel 1854 e aggiunse le figure più tardi. La Tate paragona l'effetto a un film ad alta definizione, in cui tutta la profondità di campo è a fuoco.
Il lungo fidanzamento, Arthur Hughes

La Bibbia resa reale
Millais ambientò la Sacra Famiglia in una vera bottega di falegname, trucioli compresi. Dove altri artisti idealizzavano le figure religiose, dice la Tate, i Preraffaelliti le dipinsero con un realismo senza precedenti, e alcuni critici parlarono di blasfemia.
Cristo nella casa dei genitori, John Everett Millais

Simboli da decifrare
Il gatto che gioca con un uccellino, il guanto caduto e il giardino luminoso nello specchio raccontano la storia di una mantenuta la cui coscienza si risveglia. La Tate dice che i quadri preraffaelliti sono così fitti di segni e simboli che decifrarli richiede un vero sforzo.
Il risveglio della coscienza, William Holman Hunt

Poesie, leggende, amore e morte
La Signora di Shalott di Tennyson, condannata a morire se guarda il mondo, parte in barca verso Lancillotto. La Tate dice che i Preraffaelliti trassero i loro soggetti dalla letteratura e dalla poesia, soprattutto da quelle che parlano di amore e di morte.
La signora di Shalott, John William Waterhouse
Prima e dopo i Preraffaelliti
Romanticismoca. 1780–1850
Realismoca. 1840–1880
Preraffaelliti1848–fine Ottocento
Simbolismoca. 1886–1900
Art nouveau (Liberty)ca. 1890–1914
I Preraffaelliti a confronto con Romanticismo e Realismo
| Confronto | Romanticismo | Preraffaelliti | Realismo |
|---|---|---|---|
| Periodo | ca. 1780–1850 | 1848–fine Ottocento | ca. 1840–1880 |
| Luogo | Europa: Gran Bretagna, Francia, Germania | Gran Bretagna | Francia |
| Soggetti | Natura selvaggia, tempeste, guerre e rivoluzioni recenti, il Medioevo | Storie della Bibbia, Shakespeare, poesie e leggende, soggetti morali moderni | Vita quotidiana, contadini e operai, strade di città |
| Obiettivo | Emozione, dramma ed espressione individuale | Fedeltà alla natura: ogni dettaglio dipinto dal vero, a colori brillanti | Fedeltà alla vita, senza idealizzare |
| Esempio famoso | Friedrich, «Viandante sul mare di nebbia» | Millais, «Ofelia» | Millet, «Le spigolatrici» |
| Artisti principali | Friedrich, Turner, Constable, Delacroix, Goya | Rossetti, Millais, Holman Hunt, Burne-Jones | Courbet, Millet, Daumier |
Quadri preraffaelliti e i loro autori
I quadri preraffaelliti famosi: chi li ha dipinti, quando e dove si trova oggi ciascuno.
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| Opera | Artista | Anno | Tecnica | Dimensioni | Dove si trova | Città |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ofelia | John Everett Millais | 1851–1852 | Olio su tela | 76,2 × 111,8 cm | Tate Britain | Londra |
| Ila e le ninfe | John William Waterhouse | 1896 | Olio su tela | 98,2 × 163,3 cm | Manchester Art Gallery | Manchester |
| La signora di Shalott | John William Waterhouse | 1888 | Olio su tela | 153 × 200 cm | Tate Britain | Londra |
| Eco e Narciso | John William Waterhouse | 1903 | Olio su tela | 109 × 189 cm | Walker Art Gallery di Liverpool | Liverpool |
| La ragazza cieca | John Everett Millais | 1854–1856 | Olio su tela | 80,8 × 53,4 cm | Birmingham Museum and Art Gallery | Birmingham |
| Cristo nella casa dei genitori | John Everett Millais | 1849–1850 | Olio su tela | 86,4 × 139,7 cm | Tate Britain | Londra |
| La luce del mondo | William Holman Hunt | 1853 | Olio su tela | 125 × 60 cm | Keble College di Oxford | Oxford |
| L'ultimo sguardo all'Inghilterra | Ford Madox Brown | 1852–1855 | Olio su tavola | 82,5 × 75 cm | Birmingham Museum and Art Gallery | Birmingham |
| La seduzione di Merlino | Edward Burne-Jones | 1873–1877 | Olio su tela | 186,7 × 110,5 cm | Lady Lever Art Gallery | Port Sunlight |
| Beata Beatrix | Dante Gabriel Rossetti | ca. 1864–1870 | Olio su tela | 86,4 × 66 cm | Tate Britain | Londra |
| Proserpina | Dante Gabriel Rossetti | 1874 | Olio su tela | 125,1 × 61 cm | Tate Britain | Londra |
| Il risveglio della coscienza | William Holman Hunt | 1853 | Olio su tela | 76,2 × 55,9 cm | Tate Britain | Londra |
| Bocca baciata | Dante Gabriel Rossetti | 1859 | Olio su tavola | 32,1 × 27 cm | Museum of Fine Arts di Boston | Boston |
| Amore d'aprile | Arthur Hughes | 1855–1856 | Olio su tela | 88,9 × 49,5 cm | Tate Britain | Londra |
| Le nostre coste inglesi, 1852 (Pecore smarrite) | William Holman Hunt | 1852 | Olio su tela | 43,2 × 58,4 cm | Tate Britain | Londra |
| Il re Cophetua e la giovane mendicante | Edward Burne-Jones | 1884 | Olio su tela | 293,4 × 135,9 cm | Tate Britain | Londra |
| Il lungo fidanzamento | Arthur Hughes | 1854–1859 | Olio su tela | 107 × 53,3 cm | Birmingham Museum and Art Gallery | Birmingham |
| La scala d'oro | Edward Burne-Jones | 1880 | Olio su tela | 269,2 × 116,8 cm | Tate Britain | Londra |
| Maria Maddalena | Frederick Sandys | ca. 1859 | Olio su tavola | 33,7 × 27,9 cm | Delaware Art Museum | Wilmington |
| Il lavoro | Ford Madox Brown | 1863 | Olio su tela | 68,4 × 99 cm | Birmingham Museum and Art Gallery | Birmingham |
| Medea | Frederick Sandys | 1866–1868 | Olio su tavola | 61 × 46 cm | Birmingham Museum and Art Gallery | Birmingham |
| La pozione d'amore | Evelyn De Morgan | 1903 | Olio su tela | 104,1 × 52 cm | De Morgan Foundation | |
| Flora | Evelyn De Morgan | 1894 | Olio su tela | 199 × 88 cm | De Morgan Foundation | |
| Prendi tuo figlio, signore! | Ford Madox Brown | ca. 1851–1892 | Olio su tela | 70,5 × 38,1 cm | Tate Britain | Londra |
| Elena di Troia | Evelyn De Morgan | 1898 | Olio su tela | 124 × 73,8 cm | De Morgan Foundation |
Preraffaelliti: domande e risposte
Chi sono i Preraffaelliti?
I Preraffaelliti sono i pittori della Confraternita dei Preraffaelliti, un gruppo di artisti inglesi fondato a Londra nel 1848, e gli artisti che ne seguirono lo stile. Il nome rimanda all'arte prima di Raffaello, il pittore del Rinascimento italiano: la Royal Academy additava Raffaello come modello, e questi giovani artisti guardarono invece ai pittori precedenti. La National Gallery di Londra elenca i loro tratti comuni: un approccio meticoloso, colori brillanti stesi su un fondo bianco ancora umido, un simbolismo complesso e lo studio dei soggetti fuori dallo studio.
Fonti: National Gallery di Londra: Pre-Raphaelite (glossario) · Tate: Pre-Raphaelite
Chi ha fondato la Confraternita dei Preraffaelliti, e quando?
La Confraternita dei Preraffaelliti fu fondata a Londra nel 1848 da William Holman Hunt, John Everett Millais e Dante Gabriel Rossetti. La Tate la descrive come una società segreta di giovani artisti e di uno scrittore; una targa blu al numero 7 di Gower Street ne ricorda la fondazione. All'inizio firmavano i quadri con le iniziali PRB senza spiegarle, e il 1° gennaio 1850 pubblicarono una rivista di breve vita, «The Germ». La Confraternita si sciolse nei primi anni Cinquanta, ma il movimento continuò: Burne-Jones lavorò fino alla morte, nel 1898, e Waterhouse fino alla sua, nel 1917.
Fonti: Tate: Pre-Raphaelite · Tate: «Think you know the Pre-Raphaelites?» (articolo) · Tate
Perché si chiamano Preraffaelliti?
Perché volevano tornare all'arte di prima di Raffaello. Le scuole della Royal Academy indicavano il pittore rinascimentale Raffaello come il vertice dell'arte, un modello che i giovani pittori trovavano stereotipato e rivolto al passato. Si volsero invece alla pittura medievale e del primo Rinascimento, soprattutto agli affreschi, con le loro composizioni piatte e i dettagli minuti, per ritrovarne quella che consideravano semplicità e verità. La Tate aggiunge che erano anche in rivolta contro la banale pittura di genere, allora molto in voga.
Fonti: Tate: «Think you know the Pre-Raphaelites?» (articolo) · Tate: Pre-Raphaelite
Quali sono le caratteristiche dei Preraffaelliti?
I quadri preraffaelliti sono nitidissimi nei dettagli, dai colori brillanti e pieni di simboli. I pittori lavoravano dal vero, spesso all'aperto, davano allo sfondo la stessa attenzione delle figure e dipingevano con colori puri su un fondo bianco; Alison Smith, curatrice della Tate, paragona il risultato a un film ad alta definizione «in cui tutta la profondità di campo è a fuoco». I loro soggetti erano seri: storie della Bibbia, scene da Shakespeare, Keats e Tennyson, racconti d'amore e di morte e problemi sociali moderni.
Fonti: Tate: «Were the Pre-Raphaelites Britain's first modern artists?» (articolo) · Tate: «Think you know the Pre-Raphaelites?» (articolo) · Tate: Pre-Raphaelite · National Gallery di Londra: Pre-Raphaelite (glossario)
Chi sono i pittori preraffaelliti più famosi?
I tre fondatori, William Holman Hunt, John Everett Millais e Dante Gabriel Rossetti, furono i membri principali. Ford Madox Brown non fu mai membro ma fu strettamente legato al gruppo, notano gli Harvard Art Museums; Arthur Hughes espose alla mostra preraffaellita di Londra del 1857, e John Brett seguì l'ideale di John Ruskin della fedeltà alla natura. Dal 1860 circa crebbe intorno a Rossetti una seconda fase, e la Tate definisce Edward Burne-Jones uno degli ultimi preraffaelliti. Pittori più tardi come John William Waterhouse ed Evelyn De Morgan ripresero i temi preraffaelliti.
Fonti: Tate: Pre-Raphaelite · Harvard Art Museums: Ford Madox Brown, Self-Portrait (scheda dell'opera) · National Gallery of Victoria · Walker Art Gallery di Liverpool: John Brett, The Stonebreaker · De Morgan Foundation
Quali sono i quadri preraffaelliti più famosi?
Tra i più conosciuti ci sono «Ofelia», «Cristo nella casa dei genitori» e «La ragazza cieca» di Millais, «Ila e le ninfe», «La signora di Shalott» ed «Eco e Narciso» di Waterhouse, «La luce del mondo» di Holman Hunt, «La seduzione di Merlino» di Burne-Jones, «L'ultimo sguardo all'Inghilterra» di Ford Madox Brown e «Beata Beatrix» e «Proserpina» di Rossetti. «Ofelia» spicca su tutti: la Tate dice che è l'opera più vista del suo sito e la cartolina più richiesta del suo negozio.
Fonti: Tate: «Think you know the Pre-Raphaelites?» (articolo) · Tate: Beata Beatrix · Tate: Proserpine
Chi sono le donne dei quadri preraffaelliti?
Molti quadri preraffaelliti ruotano intorno a una donna, spesso dipinta con la pelle chiara e lunghi capelli rossi, l'ideale di bellezza dei pittori, come spiega la guida della Tate per i ragazzi. La modella più nota fu Elizabeth Siddal, a sua volta pittrice e poetessa, che posò in una vasca da bagno per l'«Ofelia» di Millais, divenne la musa di Rossetti e, nel 1860, sua moglie; dopo la sua morte lui la dipinse come la Beatrice di Dante in «Beata Beatrix». Jane Morris, amica di Rossetti, fu la modella di «Proserpina» e di molti suoi quadri più tardi.
Fonti: Tate Kids: Who are the Pre-Raphaelites? · Tate: «Think you know the Pre-Raphaelites?» (articolo) · Tate: Beata Beatrix · Tate: Proserpine
Ci sono state pittrici preraffaellite?
Sì. La Tate dice che il preraffaellismo diede spazio alle donne non solo come modelle ma anche come artiste a pieno titolo, e cita May Morris e la fotografa Julia Margaret Cameron. Elizabeth Siddal fu pittrice e poetessa oltre che modella. Evelyn De Morgan usò temi ed espedienti medievali resi popolari dai Preraffaelliti, e i Birmingham Museums espongono quadri di Emma Sandys, Kate Bunce e Joanna Boyce Wells.
Fonti: Tate: «Were the Pre-Raphaelites Britain's first modern artists?» (articolo) · Tate Kids: Who are the Pre-Raphaelites? · De Morgan Foundation · Birmingham Museums: The Pre-Raphaelites
Cosa rappresenta l'Ofelia di Millais?
«Ofelia» di John Everett Millais (1851–1852) rappresenta la morte della giovane dell'«Amleto» di Shakespeare, impazzita dopo che Amleto le ha ucciso il padre, Polonio: mentre coglie fiori cade nel ruscello e annega lentamente cantando, una scena che a teatro la regina Gertrude si limita a raccontare. La Tate legge i fiori come simboli: il salice dell'amore abbandonato, le margherite dell'innocenza, le viole della fedeltà e della morte in giovane età, i papaveri della morte. Millais dipinse la riva dal vero per cinque mesi lungo il fiume Hogsmill, nel Surrey, poi Elizabeth Siddal in posa in una vasca piena d'acqua.
Fonti: Tate · Tate: The Story of Ophelia
Chi era Dante Gabriel Rossetti?
Dante Gabriel Rossetti (1828–1882) fu un pittore e poeta nato a Londra da padre italiano: Gabriele Rossetti, letterato di Vasto, esule dopo i moti del 1820–1821, arrivò a Londra nel 1824 e vi insegnò italiano al King's College, ricorda la Treccani. Appassionato di Dante, di cui tradusse in inglese la «Vita nuova», nel 1848 fondò con Holman Hunt e Millais la Confraternita dei Preraffaelliti; la Tate gli attribuisce la seconda fase del movimento, dal 1860 circa, che contribuì al Simbolismo. Nel 1860 sposò la modella Elizabeth Siddal e dopo la sua morte la dipinse in «Beata Beatrix».
Fonti: Treccani: Rossetti, Dante Gabriele · Treccani, Enciclopedia Dantesca: Rossetti, Gabriele · Tate: Pre-Raphaelite · Tate: Beata Beatrix
John William Waterhouse era un preraffaellita?
Non era un membro: Waterhouse nacque nel 1849, l'anno dopo la fondazione della Confraternita, e dipinse i suoi quadri più noti dagli anni Ottanta in poi. Ma ne riprese i soggetti e il modo di raccontare una storia. La scheda della Tate per la sua «Signora di Shalott» del 1888, tratta dalla poesia di Tennyson, indica i «consueti indizi preraffaelliti», e Wikidata classifica con il movimento la maggior parte dei suoi quadri famosi: per questo le sue opere compaiono tra quelle preraffaellite.
Fonti: Tate
I quadri dei Preraffaelliti sono di pubblico dominio e si possono scaricare gratis?
Sì. Tutti i pittori presentati qui morirono entro il 1919, quindi i loro quadri sono di pubblico dominio negli Stati Uniti e nei paesi in cui il diritto d'autore scade 70 anni dopo la morte dell'artista. Puoi scaricarli gratis e usarli per qualsiasi scopo, anche commerciale. Alcuni paesi hanno regole proprie sulle fotografie di opere d'arte: verificale se pubblichi fuori dagli Stati Uniti.
Fonti: Biblioteca della Cornell University: Copyright Term and the Public Domain
Come abbiamo scelto i quadri famosi
I quadri famosi qui raccolti sono i dipinti preraffaelliti più conosciuti al mondo in base al numero di lingue in cui esiste una voce enciclopedica su ciascuno (dato verificato a novembre 2026). Nessun pittore ne ha più di tre: per questo «Circe invidiosa» e «Santa Eulalia» di Waterhouse compaiono più in basso, nella sezione a lui dedicata, e «Il capro espiatorio» e «L'ombra della morte» di Holman Hunt e «Un incantesimo marino» di Rossetti non sono nell'elenco.
Includiamo quadri dei fondatori della Confraternita, della loro cerchia e dei seguaci che ne continuarono lo stile, tra cui Waterhouse ed Evelyn De Morgan, che il museo che li conserva, Wikidata o il nostro catalogo classificano come preraffaelliti. Pittori vittoriani più tardi come Frederic Leighton, John Collier ed Edmund Blair Leighton appartengono alla pittura vittoriana. «Il lavoro» di Ford Madox Brown è presentato nella versione più piccola che il pittore terminò nel 1863, oggi a Birmingham; l'originale più grande è a Manchester.
Date, misure e collocazioni vengono dalle schede dei musei e da Wikidata.
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