Il sermone di San Bernardino da Siena — Storia e analisi
Quando Francisco de Goya aveva solo 35 anni, ricevette uno dei suoi primi grandi incarichi pubblici: un insieme di dipinti monumentali per la Basilica di San Francisco el Grande a Madrid. Tra questi, Il Sermone di San Bernardino da Siena si distingue per la sua straordinaria scala e ambizione, misurando oltre quattro metri di altezza. Il progetto rappresentò un momento cruciale per il giovane artista, portandolo sotto i riflettori della scena artistica della capitale spagnola nel 1781.
L'incarico era estremamente competitivo, con pittori affermati in lizza per l'onore, e la selezione di Goya segnò il suo arrivo come una forza nell'arte spagnola della fine del XVIII secolo. La scena cattura il carismatico San Bernardino da Siena che si rivolge a una folla rapita all'aperto, con il braccio destro sollevato con fervore mentre predica contro il vizio e esorta alla devozione verso Cristo. Goya congela l'istante in cui le parole del santo elettrizzano gli ascoltatori: alcuni si inginocchiano in ammirazione, altri si avvicinano, e alcuni si allontanano, scettici o distratti. La figura illuminata di Bernardino, vestita con un semplice abito francescano, si staglia contro la massa più scura degli spettatori, il suo gesto è ripetuto dal monogramma dorato di Cristo (IHS) che tiene in alto, un simbolo della sua missione.
La composizione di Goya, con le sue diagonali dinamiche e i volti espressivi, dà vita al dramma del pulpito, proprio come fece Tiepolo nelle sue scene religiose veneziane, ma con una gravità distintamente spagnola. Il viaggio del dipinto è sempre stato legato alla sua casa originale nella basilica, dove ancora presiede sopra l'altare dedicato al santo. A differenza di molte delle opere successive di Goya, che hanno viaggiato attraverso collezioni private e subito i tumultuosi eventi della guerra, Il Sermone di San Bernardino da Siena è rimasto in situ, testimoniando il successo pubblico precoce dell'artista. Creato prima della nomina di Goya alla corte e del suo famoso periodo più oscuro, rivela la sua maestria nella narrazione religiosa su larga scala e la sua capacità di catturare il fervore della fede.
Oggi, si erge come un monumento chiave dei suoi anni formativi, collegando le tradizioni del Barocco spagnolo con le nuove sensibilità dell'Illuminismo.
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