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Mulino ad Acqua a Kollen vicino a Nuenen — Storia e analisi

Quando Vincent van Gogh dipinse Mulino ad acqua a Kollen vicino a Nuenen nel 1884, viveva con i suoi genitori nel piccolo villaggio olandese di Nuenen, lottando con la sua direzione artistica e i demoni personali. Questo dipinto è uno dei diversi studi che realizzò sui mulini ad acqua intorno a Nuenen, un soggetto che lo affascinava per la sua combinazione di industria rurale e dignità silenziosa. Notevolmente, van Gogh scrisse a suo fratello Theo riguardo a questi mulini, descrivendo come i loro "tetti rossi e muri coperti di muschio" si stagliassero nel paesaggio pianeggiante del Brabante.

Il dipinto cattura un luogo reale, il Collse Watermolen, che esiste ancora oggi, rendendolo un documento raro sia di arte che di storia locale. La scena si svolge in una giornata tranquilla, con la larga ruota di legno del mulino ferma sopra un dolce ruscello, affiancata da edifici rustici e alberi fitti. Van Gogh sceglie un punto di vista basso, quasi umile, attirando lo spettatore nel mondo quotidiano dei villaggi olandesi le cui vite ruotavano attorno a questi mulini. Toni terrosi e verdi smorzati dominano, un netto contrasto con la vivace tavolozza dei suoi anni successivi, ma ogni pennellata è carica del peso del lavoro e del passare del tempo.

A differenza dei mulini ad acqua romanticizzati di John Constable, il mulino di van Gogh è spoglio, la sua funzione e la sua presenza logora sono più importanti di qualsiasi fascino pittoresco. Le ombre pesanti e la vernice spessa evocano la solidità della struttura e la silenziosa persistenza della vita rurale. Come oggetto, Mulino ad acqua a Kollen vicino a Nuenen si trova a un punto di svolta nella carriera di van Gogh, segnando il suo impegno sempre più profondo nel ritrarre le vite di persone e luoghi ordinari. Il mezzo esatto è incerto, anche se è probabile che si tratti di olio su tela o su tavola, come era tipico per il suo lavoro in questo periodo.

Il dipinto è rimasto relativamente oscuro per decenni, oscurato dalle opere successive e più colorate che avrebbero reso famoso van Gogh. Oggi è riconosciuto come un'opera chiave del suo periodo olandese iniziale, offrendo uno sguardo sugli anni formativi prima che van Gogh si trasferisse in Francia e trasformasse il suo stile. Ora è esposto al Museo Noordbrabants a ’s-Hertogenbosch, non lontano dal luogo in cui è stato dipinto, collegando passato e presente attraverso la presenza duratura del Collse Watermolen.

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