Il pomeriggio a Napoli — Storia e analisi
Quando Paul Cézanne espose L'Après-midi à Naples nel 1875, suscitò immediatamente sussurri tra il pubblico parigino per il suo tema audace: una scena languida e sensuale che sembrava sfidare la società educata. L'erotismo franco della pittura era così sorprendente che anche il caro amico di Cézanne, il critico e romanziere Émile Zola, la descrisse come "un'orgia dipinta con il pennello di un monaco." Quest'opera si distingue nella carriera precoce di Cézanne per il suo raro e quasi teatrale abbraccio della figura, in un momento in cui stava ancora cercando il suo stile maturo. Il suo titolo, che allude ai presunti piaceri di Napoli, ha solo intensificato il senso di scandalo e intrigo. Nella pittura, due figure nude si sdraiano su un letto spiegazzato, i loro corpi intrecciati in un abbraccio pigro, mentre un servitore entra da sinistra portando un vassoio—forse il residuo di un pasto decadente.
La composizione cattura un momento di abbandono privato, con gli arti degli amanti che formano una massa ingarbugliata, quasi scultorea, al centro. Le pesanti drapperie e l'interno ombreggiato creano un'atmosfera di intimità, mentre la presenza discreta del servitore allude alle realtà sociali che sostengono tali piaceri. A differenza della sensualità lucida di Ingres in Odalisque o della distanza mitica di Titian in Venus of Urbino, le figure di Cézanne sono rese con colpi di pennello spessi e ruvidi, la loro carne macchiata e reale, la scena è sia invitante che inquietante. Il medium di L'Après-midi à Naples rimane incerto—alcuni studiosi suggeriscono olio su tela, ma non è stata pubblicata alcuna analisi tecnica definitiva.
La provenienza della pittura è anche piuttosto oscura; si crede che sia rimasta in mani private per decenni prima di entrare in una collezione pubblica. Oggi è riconosciuta come un raro esempio dell'impegno di Cézanne con la figura e il tema erotico, distinguendosi dai paesaggi e dalle nature morte che avrebbero successivamente definito il suo contributo al Post-Impressionismo. La sua audacia prefigura gli esperimenti radicali che presto rivoluzionerebbero l'arte moderna, rendendola un'opera chiave per comprendere l'energia inquieta dei primi anni di Cézanne.
Altre opere di Paul Cézanne

Mele, Pesche, Pere e Uva
Paul Cézanne

I Giocatori di Carte
Paul Cézanne

Tenda, cruchon e compotiera
Paul Cézanne

Il ragazzo nel gilet rosso
Paul Cézanne

Madame Cézanne
Paul Cézanne

Montagna Sainte-Victoire
Paul Cézanne

Montagna Sainte-Victoire
Paul Cézanne

Mont Sainte-Victoire visto oltre il muro di Jas de Bouffan
Paul Cézanne

Natura morta con mele
Paul Cézanne

La Montagna Sainte-Victoire
Paul Cézanne






