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Colazione sull'erba: analisi e significato

Colazione sull'erba (in francese Le Déjeuner sur l'herbe, esposto la prima volta come Le Bain) è un dipinto a olio del pittore francese Édouard Manet (1832-1883), firmato e datato 1863 e classificato nel Realismo. In un bosco, accanto ai resti di un picnic, una donna nuda siede con due uomini vestiti mentre un’altra fa il bagno sullo sfondo. Rifiutato dalla giuria del Salon del 1863, fece scandalo lo stesso anno al Salon des Refusés. È conservato al Museo d’Orsay di Parigi.

  • Cosa rappresenta: in un bosco, due uomini in abiti contemporanei conversano accanto a una donna nuda che guarda dritto verso lo spettatore; sullo sfondo una giovane in camicia fa il bagno in un ruscello. Le figure sono a grandezza naturale.
  • I modelli: per il nudo posò Victorine Meurent, pittrice e modella abituale di Manet. Gli uomini sono Eugène Manet, fratello del pittore, e lo scultore olandese Ferdinand Leenhoff, che nel 1863 divenne cognato di Manet.
  • Maestri antichi, abiti moderni: Manet riprese il soggetto dal Concerto campestre di Tiziano (allora attribuito a Giorgione, oggi al Louvre) e il gruppo centrale da un’incisione di Marcantonio Raimondi dal Giudizio di Paride di Raffaello.
  • Luce e spazio: contrappose luce e ombra senza passaggi graduali e dipinse il bosco come uno sfondo abbozzato, senza profondità né prospettiva; per questo la bagnante sembra troppo grande per la sua distanza.
  • Dettagli: fichi e ciliegie, frutti di stagioni diverse, escono da un cesto rovesciato accanto al pane e ai vestiti della donna; in cima alla tela compare un ciuffolotto e, nell’angolo in basso a sinistra, una rana.
  • Tecnica, dimensioni e provenienza: olio su tela, 207 × 265 cm, firmato e datato «ED.MANET, 1863» in basso a destra. Étienne Moreau-Nélaton lo donò allo Stato francese nel 1906; è al Museo d’Orsay dal 1986.

Fonti: Scheda del Museo d’Orsay (RF 1668) · Museo d’Orsay su Google Arts & Culture · POP, Ministero della Cultura francese: scheda Joconde 000PE003916 · Panorama de l’art (GrandPalaisRmn) · L’Histoire par l’image (GrandPalaisRmn) · Wikidata Q152509

Domande e risposte sul quadro

Come si analizza Colazione sull'erba di Manet?

L’analisi dell’opera parte da fonti, luce e spazio. Secondo il Museo d’Orsay, Manet prese il soggetto dal Concerto campestre di Tiziano e il gruppo centrale da un’incisione di Marcantonio Raimondi da Raffaello; contrappose luce e ombra senza passaggi graduali e dipinse il bosco come uno sfondo abbozzato, senza profondità né prospettiva. Panorama de l’art aggiunge che la donna nuda è illuminata in modo artificiale, che la bagnante è troppo grande per la sua posizione e che la tela mostra impasti e pennellate larghe, lontane dalla finitura liscia accademica.

Fonte: Museo d’Orsay su Google Arts & Culture · Panorama de l’art (GrandPalaisRmn)

Qual è il significato del quadro di Manet?

Il quadro porta una scena dei maestri antichi nel presente di Manet: una donna nuda, seduta in un bosco con due uomini vestiti alla moda del 1863, guarda lo spettatore mentre un’altra fa il bagno sullo sfondo. Per il Museo d’Orsay il pittore rendeva omaggio al patrimonio artistico europeo, ma nessun mito o allegoria giustificava una donna nuda tra uomini vestiti, e gli abiti moderni resero la scena oscena agli occhi del pubblico. Il museo vi vede forse il punto di partenza dell’arte moderna.

Fonte: Museo d’Orsay su Google Arts & Culture · Panorama de l’art (GrandPalaisRmn)

Dove si trova il quadro e quali sono le dimensioni?

Colazione sull'erba si trova al Museo d’Orsay di Parigi, con il numero di inventario RF 1668, e misura 207 × 265 cm. Manet la tenne fino al 1878, quando la acquistò il baritono Jean-Baptiste Faure; nel 1898 passò alla galleria Durand-Ruel e poi al collezionista Étienne Moreau-Nélaton, che la donò allo Stato francese nel 1906. Entrata nel dipartimento dei dipinti del Louvre, nel 1986 fu assegnata al Museo d’Orsay.

Fonte: Scheda del Museo d’Orsay (RF 1668) · POP, Ministero della Cultura francese: scheda Joconde 000PE003916 · Wikidata Q152509 (proprietari, collezione)

Perché il quadro di Manet fece scandalo nel 1863?

Per il soggetto e per la pittura. In pieno Secondo Impero la giuria del Salon del 1863 lo rifiutò, e Manet lo espose con il titolo Le Bain (Il bagno) al Salon des Refusés, che Napoleone III fece organizzare quell’anno e che aprì il 15 maggio al Palais de l’Industrie. Lì divenne l’attrazione principale, tra risate e scandalo: una donna nuda tra uomini in abiti dell’epoca, dipinta con contrasti bruschi e larghe pennellate invece della finitura liscia dell’arte accademica.

Fonte: Museo d’Orsay su Google Arts & Culture · L’Histoire par l’image (GrandPalaisRmn) · Panorama de l’art (GrandPalaisRmn)

Che differenza c’è tra il quadro di Manet e quello di Monet?

Sono due opere diverse. Quella di Manet è del 1863; Claude Monet dipinse un altro quadro con lo stesso titolo, datato 1866 e anch’esso al Museo d’Orsay. Secondo Panorama de l’art, la versione di Monet fu insieme un omaggio e una sfida a Manet: non c’è nudo, e il trattamento della luce naturale annuncia l’Impressionismo. Paul Cézanne negli anni Settanta dell’Ottocento e Pablo Picasso, quasi un secolo dopo, si ispirarono anch’essi alla tela di Manet.

Fonte: Wikidata Q1167912 (il quadro di Monet) · Panorama de l’art (GrandPalaisRmn)

Il quadro di Manet è di pubblico dominio?

Sì. Manet morì nel 1883, quindi i suoi quadri sono liberi da diritti ovunque. Una fotografia fedele di un dipinto di pubblico dominio non crea nuovi diritti negli Stati Uniti né nell’Unione europea: puoi quindi scaricare questa immagine e usarla in progetti personali o commerciali. Immagini di pubblico dominio per uso commerciale spiega come.

Fonte: Wikidata Q40599 (morto il 30 aprile 1883)

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