L'Agnello di Dio — Storia e analisi
Quando Francisco de Zurbarán dipinse L'Agnello di Dio intorno al 1635, creò un'immagine così coinvolgente nella sua semplicità che è diventata una delle rappresentazioni più iconiche del simbolismo religioso nell'arte spagnola. Ciò che rende quest'opera notevole è il suo mistero duraturo: sebbene si presuma spesso che sia stata dipinta per un'istituzione religiosa a Siviglia, non è mai stato trovato alcun documento originale di commissione. La fama del dipinto è cresciuta silenziosamente e, nel corso dei secoli, la sua immagine è stata riprodotta incessantemente, ma la storia delle sue origini rimane sfuggente - un enigma che continua a affascinare studiosi e visitatori. Al centro della tela si trova un unico agnello, legato per le zampe, che riposa su una superficie semplice, la sua lana resa con una precisione quasi tattile.
Zurbarán sceglie il momento di calma prima del sacrificio, richiamando il riferimento biblico a Cristo come il
Altre opere di Francisco de Zurbarán

Santa Rufina
Francisco de Zurbarán

Agnus Dei
Francisco de Zurbarán

Corpo di San Bonaventura in stato
Francisco de Zurbarán

Adorazione dei Magi
Francisco de Zurbarán

Ercole sconfigge il re Geryone
Francisco de Zurbarán

Santa Apollonia
Francisco de Zurbarán

Il Cristo crocifisso con un donatore
Francisco de Zurbarán

Natura morta con limoni, arance e una rosa
Francisco de Zurbarán

Ercole e il toro di Creta
Francisco de Zurbarán

San Ugo nel refettorio certosino
Francisco de Zurbarán






