Fine Art

La donna che partorì animali — Storia e analisi

È l'impossibile che cattura prima lo sguardo: una donna giace drappeggiata su un tavolo, il suo volto calmo o forse privo di vita, mentre davanti a lei, tre infanti—stranamente identici—riposa uno accanto all'altro. Sotto, una processione di animali, rettiliani e all'erta, affolla il pavimento. Gli uomini vicini indietreggiano increduli, con le mani aperte in gesti di shock e paura.

Le linee nette e le ombre pesanti della stampa trascinano lo spettatore in un mondo in cui i confini tra il naturale e il soprannaturale sono crollati, e la stanza ordinaria diventa un palcoscenico per uno spettacolo sia grottesco che ipnotico. Questa stampa appartiene all'immaginazione febbrile di José Guadalupe Posada, il cui lavoro all'inizio del ventesimo secolo prosperò nel sensazionale e nell'inquietante. Nella vivace cultura della stampa del Messico di quell'epoca, tali immagini non erano semplicemente decorative; erano veicoli per notizie, voci e leggende popolari, vendute a basso prezzo a un pubblico affamato di meraviglie e scandali. La data di questa stampa è incerta, ma la sua presenza nella collezione del Metropolitan Museum of Art parla della fascinazione duratura per la visione di Posada.

La storia ha lasciato poche tracce degli eventi reali dietro tali stampe, ma l'immagine stessa, con il suo miscuglio di orrore e curiosità, ci invita a soffermarci e a chiederci: quale storia hanno inventato i primi spettatori quando hanno visto queste creature strisciare da sotto il tavolo?

Altre opere di José Guadalupe Posada

Più arte di Figurativo