Bellezza (Bijin) — Storia e analisi
Quando Bellezza (Bijin) apparve nel 1814, faceva parte di un momento straordinario nell'arte giapponese: Katsushika Hokusai stava pubblicando il suo primo Hokusai Manga, una raccolta di schizzi che avrebbe influenzato artisti in tutto il mondo. Questa immagine di una bijin—una donna bella—appartiene a un genere che era sia ammirato che controverso nel Giappone del periodo Edo. L'identità esatta del modello rimane sconosciuta, e gli studiosi discutono ancora se Hokusai si sia basato su una cortigiana reale o abbia creato un ideale.
Ciò che è certo è che quest'opera ha contribuito a stabilire lo standard per il bijin-ga, o "immagini di donne belle", un genere che ha affascinato sia i comuni che l'élite. La donna si presenta in un momento di tranquilla grazia, con lo sguardo abbassato e il suo elaborato acconciatura tenuta in posizione da ornate forcine. Il suo kimono, rappresentato in linee fluide e motivi delicati, segnala sia il suo status sociale che la moda del tempo. L'attenzione meticolosa di Hokusai al cadere del tessuto e alla curva del suo collo invita lo spettatore a soffermarsi sui dettagli, mentre la sottile inclinazione della sua testa suggerisce un pensiero o un'emozione privata.
A differenza delle audaci e drammatiche cortigiane di Kitagawa Utamaro, la bijin di Hokusai è sobria, la sua bellezza si rivela attraverso la moderazione e la suggestione piuttosto che attraverso una mostra ostentata. Il medium di Bellezza (Bijin) non è conosciuto in modo definitivo, anche se è probabile che si tratti di una stampa su legno o di un disegno a inchiostro, come era tipico per il lavoro di Hokusai in quel periodo. Come molte delle sue immagini di bijin, probabilmente è stata creata per un vasto pubblico, venduta nei vivaci mercati di stampa di Edo. Nel corso degli anni, la stampa è apparsa in varie collezioni ed esposizioni, riflettendo l'appeal duraturo della visione di Hokusai.
Oggi, si erge come una testimonianza della sua versatilità: mentre è meglio conosciuto in Occidente per La Grande Onda di Kanagawa, opere come Bellezza (Bijin) rivelano il suo profondo impegno con la vita quotidiana e le mode della sua epoca.
Altre opere di Katsushika Hokusai

La grande onda di Kanagawa
Katsushika Hokusai

Vento del Sud, Tempo sereno
Katsushika Hokusai

Vento del Sud, Alba chiara
Katsushika Hokusai

Tempesta di pioggia sotto la cima (Sanka Haku-u)
Katsushika Hokusai

Bel tempo con vento da sud
Katsushika Hokusai

Kōshū kajikazawa
Katsushika Hokusai

Kōshū kajikazawa 2
Katsushika Hokusai

Passo Inume nella provincia di Kai (Kôshû inume-tôge)
Katsushika Hokusai

Cascate di Yoro nella provincia di Mino (Mino no Yoro no taki), dalla serie “Un tour delle cascate in varie province (Shokoku taki meguri)”
Katsushika Hokusai

Onden no Suisha
Katsushika Hokusai






