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La Libertà che guida il popolo: significato e analisi

La Libertà che guida il popolo è un dipinto a olio del pittore francese Eugène Delacroix (1798-1863), realizzato a Parigi tra settembre e dicembre 1830 e opera chiave del Romanticismo. Raffigura la rivoluzione di luglio del 1830: il popolo di Parigi supera una barricata dietro una donna che incarna la Libertà e sventola il tricolore. Il titolo completo in francese è Le 28 juillet 1830. La Liberté guidant le peuple. È conservato al Louvre di Parigi.

  • L’evento: le Tre Gloriose giornate del 27, 28 e 29 luglio 1830, quando il popolo di Parigi insorse contro il re Carlo X; la rivoluzione portò sul trono Luigi Filippo.
  • La Libertà: la figura in alto, metà dea antica e metà donna del popolo, porta il berretto frigio, un fucile con la baionetta e sventola il tricolore, vietato durante la monarchia restaurata, dal 1815 al 1830.
  • Composizione: una piramide con la barricata e i morti come base, la Libertà come baricentro e la bandiera al vertice, un modello che il Louvre collega a La zattera della Medusa di Géricault. Sullo sfondo, a destra, si vedono le torri di Notre-Dame.
  • Colore: Delacroix escluse dalla tavolozza il verde, l’arancione e il viola, costruì il quadro sui grigi e vi fece risaltare il blu, il bianco e il rosso della bandiera, riscaldati dal giallo oro della veste della Libertà.
  • Tecnica e dimensioni: olio su tela, 260 × 325 cm, firmato e datato in rosso a destra «Eug. Delacroix.1830». Delacroix lo dipinse da settembre a dicembre 1830 in uno studio preso in affitto sul quai Voltaire, a Parigi.
  • Prima esposizione: al Salon del 1831. Lo Stato francese lo acquistò da Delacroix nell’agosto 1831 per 3000 franchi; entrò al Louvre nel 1874.

Fonti: Scheda del Louvre (RF 129) · Louvre: intervista al conservatore Côme Fabre (2024, in francese) · Louvre: le Sale Rosse (Salle Mollien) · Louvre: dossier documentario sul quadro (PDF, in francese) · Wikidata Q29530

Domande e risposte sul quadro

Cosa rappresenta La Libertà che guida il popolo?

Il dipinto celebra la rivoluzione di luglio del 1830 come una lotta per la libertà. La donna che guida la folla non è una persona reale ma un’allegoria della Libertà: per il Louvre è metà dea antica e metà donna del popolo, con il seno scoperto e il profilo «alla greca». Il blu, il bianco e il rosso della bandiera francese, vietata durante la monarchia restaurata (1815-1830), ritornano su tutta la tela; secondo il Louvre questo inno ai tre colori è il vero soggetto del quadro, diventato un simbolo della libertà e delle lotte per conquistarla.

Fonte: Louvre: comunicato stampa sul restauro (2024, in francese) · Louvre: le Sale Rosse (Salle Mollien) · Louvre: dossier documentario sul quadro (PDF, in francese)

Dove si trova il quadro e in che sala del Louvre?

La Libertà che guida il popolo è esposta al Louvre di Parigi, nella sala 700 (Salle Mollien, dedicata al Romanticismo), ala Denon, livello 1. Il numero di inventario è RF 129. Lo Stato francese l’acquistò nell’agosto 1831; passò per il Musée du Luxembourg ed entrò al Louvre nel novembre 1874. Dopo un restauro da ottobre 2023 ad aprile 2024, è tornata nella Salle Mollien il 2 maggio 2024.

Fonte: Scheda del Louvre (RF 129) · Louvre: comunicato stampa sul restauro (2024, in francese)

Quali sono le dimensioni e la tecnica della tela?

La Libertà che guida il popolo è un olio su tela di 260 × 325 cm; con la cornice misura 297 × 365 cm. Delacroix la dipinse su una tela formata da tre teli cuciti in orizzontale, partendo da un abbozzo a pennello con colore magro e costruendo poi il quadro a strati successivi. La terminò nel dicembre 1830, in appena quattro mesi.

Fonte: Scheda del Louvre (RF 129) · Louvre: dossier documentario sul quadro (PDF, in francese) · Louvre: intervista al conservatore Côme Fabre (2024, in francese)

Com’è costruita la composizione del dipinto di Delacroix?

La composizione è una piramide: la barricata e i morti ne formano la base, la Libertà il baricentro e il tricolore il vertice. Il braccio della Libertà e l’asta della bandiera disegnano il triangolo, mentre quattro figure in piedi scandiscono la verticale contro l’orizzontale dei caduti. Una diagonale divide la tela in una metà bassa scura e una metà alta illuminata, dove la Libertà è avvolta di luce. Per i corpi in primo piano e lo schema piramidale, Delacroix guardò anche a Géricault.

Fonte: Louvre: intervista al conservatore Côme Fabre (2024, in francese) · Louvre: dossier documentario sul quadro (PDF, in francese)

Qual è il contesto storico dell’opera?

L’opera nasce dalla rivoluzione di luglio, le Tre Gloriose giornate del 27, 28 e 29 luglio 1830, quando il popolo di Parigi insorse contro il re Carlo X. Delacroix fu testimone dell’insurrezione e si mise al lavoro a settembre. Nell’ottobre 1830 scrisse al fratello, il generale Charles-Henry Delacroix: «J’ai entrepris un sujet moderne, une barricade, et si je n’ai pas vaincu pour la patrie, au moins peindrais-je pour elle» (ho intrapreso un soggetto moderno, una barricata, e se non ho vinto per la patria, almeno dipingerò per lei). La scena non racconta un episodio preciso: è un simbolo della rivolta.

Fonte: Louvre: intervista al conservatore Côme Fabre (2024, in francese) · Louvre: le Sale Rosse (Salle Mollien) · Louvre: dossier documentario sul quadro (PDF, in francese)

Il quadro di Delacroix è di pubblico dominio?

Sì. Delacroix morì nel 1863, quindi i suoi quadri sono liberi da diritti ovunque. Una fotografia fedele di un dipinto di pubblico dominio non crea nuovi diritti negli Stati Uniti né nell’Unione europea: puoi quindi scaricare questa immagine e usarla in progetti personali o commerciali. Immagini di pubblico dominio per uso commerciale spiega come.

Fonte: Wikidata Q33477 (morto il 13 agosto 1863)

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