Ritratto di Eleonora Gonzaga della Rovere — Storia e analisi
Eleonora Gonzaga è seduta leggermente girata a sinistra, con la mano destra appoggiata sul pelo scuro di una martora, il suo sguardo è calmo e riservato. Indossa un abito di velluto adornato con fiocchi d’oro e un copricapo ricamato in oro, che richiama la moda del nord Italia popolarizzata da Isabella d’Este. I gioielli—perle a goccia al collo, orecchini di perle e anelli—segnalano il suo status e fanno riferimento alla purezza.
Una cintura di corda dorata con la testa di una martora incastonata di gioielli pende dalla sua vita, mentre soffici di seta emergono dalle sue maniche e un colletto di seta bianca bordato d’oro incornicia il suo viso. Dietro di lei, una finestra mostra un paesaggio verde sotto un cielo blu, e un piccolo tavolo sottostante sostiene un cane maculato addormentato e un orologio dorato ornato sormontato da una statuetta. Il cane e l’orologio, entrambi motivi ricorrenti nell’opera di Tiziano, simboleggiano la fedeltà e il passare del tempo, e riflettono anche gli interessi della corte di Urbino.
Ritratto di Eleonora Gonzaga della Rovere è stato dipinto da Tiziano negli anni 1530 come un pendant del ritratto di suo marito, ed è diventato un modello per i suoi ritratti successivi. Quest'opera appartiene alla scuola veneziana e la sua colorazione e i dettagli richiamano i colori araldici della famiglia Montefeltro, da cui i della Rovere ereditarono il loro ducato.
Altre opere di Titian

Madonna e Bambino in un Paesaggio con Tobia e l'Angelo
Titian

Ritratto di un uomo
Titian

Ritratto di Guidobaldo II della Rovere, Duca di Urbino
Titian

Tizio
Titian

La caduta dell'uomo
Titian

Ritratto di Isabella di Portogallo
Titian

Ritratto di Jacopo Sannazaro
Titian

Ritratto del re Filippo II di Spagna
Titian

Ritratto di Filippo II di Spagna
Titian

Flora
Titian






