Carlo I in Tre Posizioni — Storia e analisi
Il re Carlo I appare tre volte, ciascuna da un angolo diverso: di profilo sinistro, di fronte e in vista tre quarti a destra, con le mani delicatamente disposte e il suo sguardo diretto o contemplativo a seconda del punto di vista. I colli di pizzo e i costumi differiscono per colore e motivo nelle tre viste, ma ogni figura indossa il nastro blu dell'Ordine della Giarrettiera. Anthony van Dyck dipinse questo ritratto per servire da riferimento allo scultore Gian Lorenzo Bernini, che lo utilizzò per creare un busto in marmo di Carlo I.
L'opera fu inviata a Roma nel 1636 e fu successivamente conservata dagli eredi di Bernini fino a circa 1802, quando tornò in Inghilterra e fu esposta a Londra prima di entrare nella Collezione Reale nel 1822. Carlo I in Tre Posizioni adatta il formato dei precedenti ritratti tripli ed è diventato influente nella ritrattistica europea, incluso il ritratto di Philippe de Champaigne del Cardinale di Richelieu.
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