La Continenza di Scipione — Storia e analisi
Una figura romana con un mantello giallo è seduta elevata a sinistra, allungando la mano verso un giovane che si inchina davanti a lei, mentre una donna in blu si trova tra di loro, con lo sguardo abbassato. Dietro l'uomo seduto, una donna in bianco tiene una corona di alloro sopra la sua testa, e due figure con fasci stanno vicine; a destra, soldati in armatura e abiti dai colori vivaci osservano la scena. Questo è il momento in cui Scipione l'Africano restituisce una sposa catturata al suo fidanzato, un atto di moderazione e giustizia rappresentato con dodici figure disposte in una composizione attentamente bilanciata.
La Continenza di Scipione è stata dipinta da Nicolas Poussin nel 1640 per Gian Maria Roscioli, un segretario papale, e successivamente è passata attraverso diverse collezioni prima di essere acquisita da Caterina la Grande e infine assegnata a un museo di Mosca. Poussin rielabora un episodio romano per esplorare la virtù morale, utilizzando la chiarezza e l'ordine caratteristici del Classicismo.
Altre opere di Nicolas Poussin

Primavera
Nicolas Poussin

Il sacramento della Santa Eucaristia
Nicolas Poussin

Gli Israeliti raccolgono la manna nel deserto
Nicolas Poussin

Il Giudizio di Salomone
Nicolas Poussin

Apollo e Dafne
Nicolas Poussin

La nutrizione di Giove
Nicolas Poussin

Ordinazione
Nicolas Poussin

Et in Arcadia ego
Nicolas Poussin

Il funerale di Focione
Nicolas Poussin

Il Ratto delle Sabine
Nicolas Poussin






