Fine Art

La Persecuzione delle Arpie — Storia e analisi

Nel 1636, Peter Paul Rubens era al culmine delle sue capacità, gestendo commissioni per la corte spagnola ed eseguendo una serie abbagliante di tele mitologiche per la Torre de la Parada, la residenza di caccia del re Filippo IV vicino a Madrid. Tra queste, La Persecuzione delle Arpie si distingue per il suo soggetto raro: le arpie, quelle mostruose donne-uccello della mitologia greca, raramente ricevettero un trattamento così grandioso nella pittura. La scelta di Rubens fu probabilmente ispirata dal gusto del re per episodi drammatici e poco conosciuti delle Metamorfosi di Ovidio e dell'Eneide di Virgilio, e dal desiderio dell'artista per azioni vorticosi e forme muscolose. La scena cattura il momento straziante in cui le arpie scendono sul banchetto dei troiani esiliati, guidati da Enea, come raccontato nell'Eneide di Virgilio.

Rubens congela il caos: arpie con capelli scompigliati e potenti ali si tuffano, spargendo cibo e terrore tra i mortali. Enea e i suoi compagni indietreggiano, con le spade sguainate, i loro volti contorti dall'allerta e dal disgusto. Gli artigli delle arpie si aggrappano al banchetto, mentre le loro urla sembrano quasi udibili nel tumulto di arti e ali della pittura.

Il contrasto tra le forme mostruose delle arpie e i corpi robusti e idealizzati degli eroi è tipico di Rubens, che qui compete con l'energia delle scene mitologiche di Tintoretto, ma con una ricchezza fiamminga distintiva in colore e texture. Il percorso preciso della pittura dopo la sua creazione non è completamente documentato, ma faceva quasi certamente parte del celebre ciclo che Rubens dipinse per la Torre de la Parada tra il 1636 e il 1638. Molte opere di questa serie furono disperse o perse durante le guerre napoleoniche e le successive turbolenze in Spagna; alcune sopravvivono nel Prado, altre in collezioni private. La Persecuzione delle Arpie è una testimonianza della capacità di Rubens di mescolare mito, dramma e fisicità in un momento in cui era il pittore più richiesto d'Europa.

Oggi rimane un esempio vivido della fascinazione barocca per lo spettacolo e il mostruoso, così come del potere duraturo delle storie antiche raccontate in pittura.

Altre opere di Peter Paul Rubens

Più arte di Mitologia