La Piazza San Marco (con vista a ovest) — Storia e analisi
Quando Canaletto dipinse La Piazza San Marco (con vista a ovest) nel 1739, era già famoso tra i turisti britannici del Grand Tour, che chiedevano scene veneziane come souvenir dei loro viaggi. Questa vista particolare, che guarda verso la basilica e l'estremità occidentale della piazza più celebrata di Venezia, divenne così popolare che Canaletto e il suo studio produssero più versioni, ognuna un po' diversa, ognuna adattata ai desideri di un mecenate. La domanda era così grande che, negli anni '40 del '700, alcuni collezionisti inglesi si lamentarono persino di copie e falsificazioni che circolavano a Londra. Il momento catturato qui non è un festival o una cerimonia, ma la vita quotidiana di Venezia: i cittadini che passeggiano, i mercanti ai loro banchi e le lunghe ombre proiettate dal sole pomeridiano.
Le cupole della basilica e l'alto Campanile ancorano la scena, mentre gli archi delle Procuratie incorniciano la piazza animata. Ogni figura è dipinta con meticolosa cura, ma nessuna è un individuo; sono attori nel dramma continuo del commercio e dello spettacolo di Venezia. A differenza dei capricci teatrali di Guardi, la visione di Canaletto è precisa, quasi architettonica, enfatizzando l'ordine e la grandezza della città.
La chiarezza della luce, la nitidezza della prospettiva e la cura nella resa dei ciottoli invitano lo spettatore a entrare direttamente nella scena. Sebbene non sia registrato il mecenate esatto di questo dipinto, opere come La Piazza San Marco (con vista a ovest) erano spesso commissionate da stranieri facoltosi, in particolare inglesi in viaggio per il Grand Tour. Dopo la sua creazione, il dipinto probabilmente viaggiò lontano da Venezia, passando per mani private prima di entrare in una collezione pubblica. Oggi, si erge come un testimone dell'eccezionale capacità di Canaletto di trasformare un paesaggio urbano familiare in una visione di ordine e bellezza.
Il dipinto segna anche un punto culminante nella carriera di Canaletto, poco prima che lasciasse Venezia per Londra nel 1746, dove avrebbe continuato a plasmare le idee europee su Venezia per decenni a venire.
Altre opere di Canaletto

Il Canal Grande, Venezia, guardando a nord-ovest dalla Ca' Corner alla Ca' Contarini degli Scrigni, con il campanile di Santa Maria della Carità
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Venezia, Bacino di San Marco nel Giorno dell'Ascensione
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Castello di Windsor
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Il Grande Canal guardando a nord-est dal Palazzo Dolfin-Manin fino al Ponte di Rialto
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Venezia: Il Campo SS. Giovanni e Paolo
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Venezia: Il Canal Grande dal Rialto al Palazzo Foscari
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Venezia: Il Molo verso la Dogana e Santa Maria della Salute
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Venezia: La Piazzetta
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Venezia, Vista di San Giorgio Maggiore
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Londra: Il Tamigi dalla terrazza di Somerset House verso Westminster
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