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Il progresso dell'amore: sogno — Storia e analisi

Commissionato nel 1771 da Madame du Barry, l'ultima amante di Luigi XV, Il Progresso dell'Amore: Reverie di Jean-Honoré Fragonard era originariamente destinato a decorare il suo nuovo padiglione a Louveciennes. Tuttavia, nonostante la reputazione dell'artista e la sfarzosità del progetto, la serie fu rifiutata da Madame du Barry dopo il completamento, sostituita dall'opera più contenuta di Joseph-Marie Vien. Questo rifiuto brusco lasciò il ciclo di Fragonard in un limbo, un caso raro in cui una favorita reale si allontanò dall'esuberanza del Rococò a favore della sobrietà neoclassica.

I dipinti rimasero nella famiglia di Fragonard per decenni, il loro destino incerto e la loro storia emblematica dei gusti in cambiamento alla fine dell'Ancien Régime. In Reverie, Fragonard cattura una giovane donna persa nei suoi pensieri, seduta in un giardino lussureggiante e incolto. Si appoggia a un piedistallo di pietra, il suo sguardo è sfocato, mentre una lettera o un appunto scivola dalla sua mano, la sua mente alla deriva nelle speranze e nelle ansie dell'amore. Il giardino, reso con pennellate leggere e vaporose, la avvolge in un mondo di desideri privati, mentre la luce soffusa e diffusa suggerisce la natura fugace e segreta della romantica.

Il motivo della lettera abbandonata ricorre nell'opera di Fragonard, ma qui funge da confessione silenziosa, un eco visivo delle incertezze del cuore. Rispetto alle scene d'amore più teatrali di François Boucher, l'approccio di Fragonard è più tranquillo, più introspettivo, enfatizzando l'emozione rispetto allo spettacolo. Dopo il suo rifiuto, Reverie e le sue opere companion rimasero con Fragonard, passando attraverso i suoi discendenti prima di essere vendute e disperse. Nel ventesimo secolo, i pannelli furono riuniti e ora risiedono nella Frick Collection a New York, dove sono celebrati come alcune delle più grandi realizzazioni della pittura francese del Rococò.

Questo episodio segnò un punto di svolta nella carriera di Fragonard: la delusione a Louveciennes lo spinse a ritirarsi dai commissioni pubbliche, concentrandosi invece su opere private e intime. Oggi, Il Progresso dell'Amore: Reverie si erge come un testimone sia della brillantezza che della vulnerabilità di un artista intrappolato tra epoche in cambiamento.

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