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Santa Rosa di Lima — Storia e analisi

Quando Bartolomé Estebán Murillo dipinse Santa Rosa di Lima intorno al 1670, stava rappresentando una figura recentemente canonizzata: la prima santa delle Americhe, che era stata dichiarata santa da Papa Clemente X nel 1671. Questo la rese una celebrità contemporanea nel mondo cattolico, e le immagini di lei si diffusero rapidamente in Spagna e nelle sue colonie. Murillo, già rinomato per le sue dolci e luminose scene religiose, fu uno dei primi grandi artisti europei a fissare il suo ritratto sulla tela, rispondendo a un'ondata di devozione che attraversava Siviglia e oltre. In questo dipinto, Murillo cattura Rosa in un momento di serena contemplazione, con gli occhi abbassati mentre accarezza delicatamente una corona di rose.

L'abito bianco domenicano che indossa la segna come membro della Terza Ordine, mentre le rose stesse alludono sia al suo nome che ai suoi leggendari atti di penitenza: si diceva che indossasse una corona di spine nascosta sotto i fiori. La dolce luce dorata che illumina il suo volto è tipica dello stile di Murillo, infondendo alla scena calore e intimità. A differenza delle visioni più drammatiche e mistiche preferite da Zurbarán nelle sue rappresentazioni di sante, la Rosa di Murillo è accessibile, la sua santità espressa attraverso una tranquilla umiltà piuttosto che un'estasi rapita. Le circostanze esatte della commissione di Santa Rosa di Lima non sono registrate, ma probabilmente faceva parte di una serie di ritratti di santi per la devozione privata o per un'istituzione religiosa a Siviglia, dove Murillo trascorse la maggior parte della sua carriera.

La storia successiva del dipinto è piuttosto oscura, come spesso accade con le opere devozionali più piccole di Murillo, che furono ampiamente raccolte e copiate nel corso del XVIII e XIX secolo. Oggi, si erge come una testimonianza della capacità di Murillo di tradurre nuove correnti di fede in immagini di dolce umanità e della rapida diffusione del culto di Rosa nel mondo di lingua spagnola. Il dipinto rimane un punto culminante del periodo tardo di Murillo, quando il suo focus sulla tenerezza e sulla luce raggiunse la sua massima espressione.

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