Ulisse e Polifemo — Storia e analisi
Pochi soggetti hanno catturato l'immaginazione romantica come la fuga di Ulisse dal mostruoso Polifemo, e Ulisse e Polifemo di Joseph Mallord William Turner si erge come una delle interpretazioni più dinamiche di questo antico racconto. Turner tornò all'Odissea più di una volta, ma questo dipinto è particolarmente famoso per il suo dramma vorticoso e per come sfuma il confine tra mito e la furia della natura. Quando fu esposto per la prima volta, attirò l'attenzione per i suoi cieli tempestosi e per la scala quasi opprimente della sua azione, segnando un audace distacco dai trattamenti più classici delle scene omeriche che dominavano l'arte britannica precedente. Nel dipinto, Turner cattura il momento fatale subito dopo che Ulisse e i suoi uomini hanno accecato il ciclope Polifemo e stanno facendo la loro disperata fuga per mare.
La piccola e fragile nave è ridotta in dimensioni dalla forma oscura e minacciosa di Polifemo, che lancia un enorme masso con rabbia. Lo sguardo è attratto dal tumulto delle onde, dall'energia selvaggia delle nuvole e dalla forma quasi spettrale del gigante, la cui presenza sembra fondersi con il paesaggio stesso. L'uso della luce e del colore da parte di Turner—rossi ardenti e blu tempestosi—trasforma il mito in qualcosa di elementare.
A differenza del maestoso Paesaggio con Polifemo di Nicolas Poussin, la versione di Turner è pura caos e movimento, enfatizzando il pericolo e l'imprevedibilità degli dèi e della natura. La data precisa e l'incarico di Ulisse e Polifemo rimangono incerti, ma generalmente è collocato tra le opere mature di Turner, probabilmente dipinto alla fine degli anni '20 dell'Ottocento. La storia espositiva del dipinto è ben documentata: fu mostrato all'Accademia Reale nel 1829, dove fu lodato per la sua audacia e criticato da alcuni per la sua selvatichezza. Nel corso degli anni, è rimasto in collezioni pubbliche ed è oggi ospitato nella National Gallery di Londra, dove continua a ispirare dibattiti sull'approccio di Turner al mito e al paesaggio.
L'opera si erge come un testimone della fascinazione di Turner per il potere della natura e l'attrazione duratura della leggenda classica.
Altre opere di Joseph Mallord William Turner

Il Nave Negriero
Joseph Mallord William Turner

Venezia: il canale della Giudecca, guardando verso Fusina al tramonto
Joseph Mallord William Turner

Venezia con la Salute
Joseph Mallord William Turner

Mare Inquieto con Relitti
Joseph Mallord William Turner

Pioggia, vapore e velocità – La Grande Ferrovia Occidentale
Joseph Mallord William Turner

Pescatori in mare
Joseph Mallord William Turner

Tempesta di neve: Annibale e il suo esercito che attraversano le Alpi
Joseph Mallord William Turner

Londra da Greenwich Park
Joseph Mallord William Turner

Il pellegrinaggio di Childe Harold - Italia
Joseph Mallord William Turner

Il Fighting Temeraire rimorchiato al suo ultimo ormeggio per essere demolito
Joseph Mallord William Turner






